Disturbi d’ansia

DISTURBI D’ANSIA

I disturbi ansiosi costituiscono la patologia psichica più frequente nella popolazione.

Vanno distinti dall’ansia fisiologica che costituisce una normale risposta evolutiva a situazioni pericolose.

L’ansia patologica è invece un complesso di emozioni negative (paura, preoccupazione, angoscia, senso di pericolo…) ai quali si accompagnano sintomi corporei (tachicardia, palpitazioni, sudorazione, nausea, tremore, tensione muscolare, capogiri, vertigini, insonnia…).

Fanno parte dei disturbi ansiosi il disturbo d’ansia generalizzato, il disturbo da attacchi di panico, le fobie, l’insonnia ed il disturbo ossessivo compulsivo.


Disturbo d’Ansia generalizzato (DAG)

E’ caratterizzato dai sintomi tipici dei disturbi ansiosi.

Nella maggior parte dei casi non è possibile individuare un elemento scatenante.

Non raggiunge l’intensità degli attacchi di panico ma spesso ha una durata molto prolungata (settimane o anche mesi) ed andamento abbastanza costante.

La terapia prevede sia l’uso di farmaci sia la psicoterapia.

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Disturbo da Attacchi di Panico (DAP)

Il disturbo da attacchi di panico appartiene alla classe delle patologie ansiose.

Può riguardare qualsiasi età, anche se tipicamente insorge nella tarda adolescenze o all’inizio dell’età adulta e riguarda con maggiore frequenza il sesso femminile.

E’ caratterizzato dalla comparsa improvvisa e spesso ingiustificata di sintomi fisici, quali senso di soffocamento, mancanza d’aria, palpitazioni, dolore al petto, tremore, sudorazione, paura di morire e molti altri ancora.

In genere gli attacchi di panico hanno una durata limitata nel tempo ed una frequenza estremamente variabile (da poche volte nell’arco di alcuni mesi a più volte al giorno).

La cura degli attacchi di panico prevede la possibilità sia di una terapia farmacologica sia di una psicoterapia.

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Fobia

La fobia è una paura irrazionale nei confronti di un oggetto o una situazione, che viene evitato con ogni mezzo possibile.

La sintomatologia corrisponde a quella degli attacchi di panico, dai quali la fobia si differenzia per la possibilità di individuare un fattore scatenante.

Si possono affrontare con l’aiuto della psicoterapia ed eventualmente una terapia farmacologica di supporto.

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Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC)

Si tratta probabilmente del disturbo ansioso maggiormente invalidante.

E’ caratterizzato da ossessioni, cioè da pensieri intrusivi che si presentano in continuazione e che la persona riconosce come estranei al proprio modo di pensare, e da compulsioni, cioè da azioni ripetitive che l’individuo si sente costretto a compiere per alleviare l’ansia (ad esempio lavarsi le mani, controllare la chiusura di una porta…).

Il trattamento richiede generalmente una terapia farmacologica alla quale può essere affiancato un percorso psicoterapeutico.

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Insonnia

E’ un disturbo che impedisce di dormire per un tempo adeguato.

Può riguardare la difficoltà ad addormentarsi (insonnia iniziale), a mantenere il sonno durante la notte (insonnia centrale) o il risveglio precoce (insonnia terminale). In alcuni casi coesistono tutte le difficoltà elencate.

Le cause possono essere organiche (ad es. ipertiroidismo, apnee notturne…) o psichiche. Tra le cause psichiche si distinguono l’insonnia secondaria, conseguente cioè ad un disturbo psichico maggiore (ad es. disturbo bipolare, depressione, ansia…), e l’insonnia primaria, che si presenta come unico sintomo.

Il trattamento è molto vario e dipende dalla causa scatenante e dal tipo di insonnia

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